Cromo – wikipedia gas near me open now

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Nel 1770 Peter Simon Pallas visitò lo stesso sito di Lehmann e rinvenne un altro minerale di piombo color rosso che poteva essere utilmente impiegato come pigmento per vernici. Questo uso del piombo rosso siberiano si sviluppò rapidamente electricity water analogy; nello stesso periodo un colore giallo brillante ricavato dalla crocoite, un altro minerale di cromo, divenne molto di moda.

Nel 1797 Nicolas-Louis Vauquelin ricevette dei campioni di crocoite (un minerale del cromo); da questi fu capace di ricavare ossido di cromo (CrO 3) mescolando la crocoite con acido cloridrico, e un anno più tardi scoprì che poteva ottenere cromo metallico riscaldando l’ossido in un letto di carbone. Fu anche in grado di rilevare tracce di cromo in alcune gemme preziose, come rubini e smeraldi.

Durante il XIX secolo il cromo fu usato principalmente per preparare vernici e pigmenti vari; oggi l’uso principale del cromo (85% del totale) è per leghe metalliche, con il resto diviso fra l’industria electricity and magnetism ppt chimica, le fonderie e le fabbriche di laterizi. Il nome cromo deriva dalla parola greca chroma, che vuol dire colore, a causa del gran numero di composti vivacemente colorati di tale elemento.

Gli stati di ossidazione più comuni del cromo sono +2, +3 e +6, di cui +3 è il più stabile; gli stati +4 e +5 sono relativamente rari. I composti del cromo +6 ( cromo esavalente) sono electricity around the world potenti ossidanti, e gli effetti tossici e cancerogeni del cromo esavalente sono principalmente imputati a questa caratteristica, rendendolo fortemente aggressivo nei confronti dei sistemi biologici.

In natura il cromo è composto di tre isotopi stabili; 52Cr, 53Cr e 54Cr. Il 52Cr è il più abbondante ( abbondanza naturale 83,789%). Sono stati creati 19 radioisotopi, di cui i più stabili sono il 50Cr con emivita di oltre 1,8E17 anni e il 51Cr con 27,7025 giorni. Tutti gli altri isotopi sono molto radioattivi, con emivite di meno di un giorno e spesso di meno di un minuto. Il cromo ha 2 stati metastabili.

Il decadimento del 53 Mn produce 53Cr. Il manganese quindi contiene di solito anche isotopi di cromo, e questo rende il sistema cromo-manganese uno strumento di indagine in geologia. I rapporti Mn/Cr confermano le prove fornite dal 26 Al e dal 107 Pd sulla storia degli inizi del sistema solare; variazioni del rapporto fra 53Cr/ 52Cr e Mn/Cr riscontrati in molti meteoriti indicano un rapporto iniziale 53Mn/ 55Mn tale per cui la loro struttura isotopica Mn-Cr deriva dal decadimento in situ di 53Mn in corpi planetari differenziati. Quindi il 53Cr fornisce gas and bloating after miscarriage prove ulteriori sui processi nucleosintetici immediatamente successivi alla condensazione del sistema solare.

Il cromo si estrae sotto forma di cromite (FeCr 2O 4). Circa metà della cromite estratta nel mondo viene dal Sudafrica. Altri produttori importanti sono il Kazakistan, l’ India e la Turchia. Esistono molti giacimenti vergini di cromite, ma sono concentrati quasi tutti in Kazakistan e in Sudafrica. La produzione annua nel gas utility bill 2000 è stata di circa 15 milioni di tonnellate, convertita quasi tutta in 40 milioni di tonnellate di lega ferro-cromo con un valore approssimativo di mercato di 2 miliardi di euro.

Il cromo metallico e i composti del cromo trivalente non sono normalmente considerati pericolosi per la salute, ma i composti del cromo esavalente (cromati e bicromati) sono molto tossici se ingeriti o se i fumi vengono respirati. La dose letale di composti di cromo esavalente è, per esempio, nel caso del bicromato d’ammonio, per somministrazione orale LD50 190 (Cr 6+) mg/kg nel ratto. Dimostra irritabilità primaria ed è corrosivo sulla pelle e sulle mucose, può essere mortale se assorbito anche attraverso la pelle e se ingerito; l’inalazione può provocare spasmo dei bronchi, infiammazione ed edema della laringe e dei bronchi, polmonite chimica ed edema polmonare. Presenta frequentemente fenomeni di sensibilizzazione se inalato, e a contatto con gas mask tattoo la pelle. Si sospetta essere teratogeno ed è classificato come cancerogeno per quasi tutti gli organismi viventi (tra cui anche gli esseri umani).

Si discute invece se il cromo trivalente sia un oligonutriente essenziale, necessario per il corretto metabolismo degli zuccheri nel corpo umano. [ senza fonte] La Food Standards Agency inglese, per esempio ha visto e ricorretto i dati relativi al fabbisogno umano di tale elemento, spesso supplementato nella dieta in forma di cromo picolinato e varie volte accusato electricity and circuits di essere al contrario solamente dannoso, o al più ininfluente, se assunto in piccole dosi. [ senza fonte] Non è dimostrato che una carenza di cromo influenzi eventualmente la capacità dell’insulina di regolare il livello di glucosio nel sangue. Diversamente da altri oligominerali, non è stata trovata traccia di atomi di cromo in alcuna metalloproteina dotata di attività biologica e neppure in altri composti attivi. Il ruolo del cromo nel metabolismo degli zuccheri r gas constant kj resta dunque, per ora, un mistero o un fatto irrilevante.

Più studi hanno affermato che il cromo picolinato monoidrato non è mutageno o cancerogeno, con un ampio margine di sicurezza di 4-5 ordini di grandezza.L’US National Toxicology Programme (NTP) ha accertato nei ratti e topi l’assenza di danni al DNA per la somministrazione equivalente nell’uomo a 50 000 mg/kg della dieta per un periodo di due anni, molto più alto della dose di 250 µg/giorno [4] Intossicazione acuta [ modifica | modifica wikitesto ]

La maggior parte b games unblocked dei composti del cromo esavalente sono irritanti per gli occhi, per la pelle e per le mucose, ed un’esposizione cronica ad essi può causare danni permanenti agli occhi, se non adeguatamente curati. L’ingestione di liquidi contenenti cromo (accidentale o a scopo suicidario) provoca gravi gastroenteriti con nausea, dolori addominali, vomito e diarrea. A questa fase segue il danno epatico e renale e necrosi tubulare acuta con sviluppo di insufficienza renale acuta molto grave e possibile evoluzione verso l’exitus.