Electro funk – wikipedia electricity manipulation

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Con poche eccezioni, la definizione di suono elettronico comprende l’uso di drum machine come base della traccia. Una di queste attrezzature, oramai conosciutissima ed ancora utilizzata oggi, è il Roland TR-808. La strumentazione per realizzare tali suoni è di norma totalmente elettronica, con una linea di basso sintetico in stile funk. Massiccio è anche l’uso di effetti di riverbero ed eco, assieme a tastiere elettroniche per creare un suono ricco ma freddo, che enfatizza i temi comuni al genere quali la fantascienza.

Non tutta l’electro contiene rap; processi vocali tramite vocoder sono elementi comuni e tracce strumentali sono maggiormente prominenti in generi correlati all’elettronica ed all’hip hop. Negli ultimi anni è diventato comune per gli artisti electro il lavoro tramite computer laptop, per enfatizzare i temi tecnologici della loro musica.

I Concept album sono comuni nella electro già dal lavoro dei Kraftwerk, pionieri nella realizzazione di album su temi tecnologici e futuristici come robot, computer e ricerca atomica. Diversi artisti hanno infine dedicato l’intero loro lavoro a soggetti di tipo fantascientifico.

Il termine electro-funk è stato coniato in Inghilterra all’inizio degli anni ’80, per definire un suono proveniente dagli USA (principalmente da New York), che racchiudeva Hip-Hop, Dance, Disco, Electric Boogie and Freestyle attraverso etichette discografiche come: West End, Prelude, Sugarhill, Emergency, Profile, Tommy Boy, Streetwise, Becket, ed altre.

Il disco di Afrika Bambaataa Planet Rock ( 1982) è uno dei primi che si può definire come electro-funk, utilizzando elementi dell’album dei Kraftwerk Trans-Europe Express e Numbers (dall’album Computer World). Bambaataa ed artisti quali Cybotron, Planet Patrol, Jonzun Crew e Newcleus hanno poi influenzato generi come detroit techno, ghettotech e Drum’n’Bass.

Uno dei maggiori esempi di infiltrazione di electro funk nel pop sarà Rock It del jazzista Herbie Hancock il quale supportato ai giradischi dal Dj Grandmixer Dst e da Bill Laswell e i Material,darà luce a un brano che influenzerà molti artisti a venire. Tutto ciò sarà documentato in 3 album Future Shock,Sound System e Perfect Machine.

Un’altra importante considerazione va data al duo newyorkese Mantronix formata dal beatmaker Kurtis Mantronik e il rapper MC Tee, i due furono attivi con il primo singolo Fresh is the Word dal 1985, produssero 5 album in studio:- Mantronix: The Album (1985), Music Madness (1986), In Full Effect (1988), This Should Move Ya (1990) e This Incredible Sound Machine (1991); furono pubblicate 5 compilation con varie collaborazioni e bonus track aggiuntive. Nel 1996 fu pubblicato un singolo dal titolo It’s Time To Party in collaborazione con la cantante Altea McQueen ma ebbe scarse attenzioni e le attività della band cessarono. I generi che influenzano la band si sono evoluti nel corso del tempo, la rap music è sempre presente come timbro vocale assieme a vocalizzi R&B di varie cantanti o frasi trattata con il Vocoder. Kurtis Mantronik utilizzava una Roland TR-606 e una TR-303 per comporre, variando così dal Electro Funk a sonorità Techno e Dance tipiche degli anni ’80, di peso l’attitudine Hip Hop soprattutto nei primi dischi.

Egyptian Lover ed Arabian Prince di Los Angeles hanno dato vita all’ electro hop, meno funky, e più vicino al West Coast hip hop con le sue forti linee di basso, dove si nota una certa somiglianza al suono di Maggotron e 2 Live Crew e altri alla scena del Miami Bass. Altri artisti di questo genere sono Chris "The Glove" Taylor e World Class Wreckin’ Cru.

Detroit ha inoltre un suo stile unico, denominato Techno Bass che fonde la Detroit techno con il sottogenere Miami Bass. Sulla East Coast e specialmente a Miami, l’electro ha dato vita a quello che viene detto Latin freestyle, genere nato con Shannon Let the music play il genere in se avrà soprattutto molta popolarità nelle aree latine ma anche oltre i confini, in Canada, e si tratterà di una fusione con musica latina, R&B e Soul.