Eventi in pay-per-view della wwe – wikipedia electricity distribution costs

La WWF/E iniziò a produrre e trasmettere in televisione i suoi eventi a partire dagli anni ottanta. In principio, vennero prodotti solamente i cosiddetti Big four ( Royal Rumble, WrestleMania, SummerSlam e Survivor Series), ma a partire dalla metà degli anni novanta, la federazione incrementò notevolmente il numero di eventi aggiungendone uno per ogni mese. La durata media di ciascun evento è di circa tre ore, anche se la serie In Your House ne aveva una minore, mentre WrestleMania (l’evento più prestigioso della federazione) può anche superare le cinque ore di trasmissione. Dal 2008 tutti gli eventi vengono trasmessi in alta definizione. Ciascun evento ha un’importanza fondamentale per le casse della WWE. Gli eventi sono disponibili negli Stati Uniti sulle piattaforme In Demand, Dish Network o DirecTV. In Canada sono disponibili su Viewers Choice, Vu!, Shaw PPV, SaskTelPPV e possono essere visti anche nelle sale cinematografiche grazie alla Cineplex Entertainment. Nel Regno Unito e in Irlanda sono visibili su Sky Sport 1, Sky Sport 2 e altri su Sky Sport Box Office. Tra il 1997 e il 2003 la federazione produsse anche diversi eventi all’estero (soprattutto nel Regno Unito) non disponibili negli Stati Uniti. In seguito alla Brand Extension, avvenuta nel 2002, la WWE separò i suoi due roster che, successivamente, iniziarono ad avere diversi eventi in esclusiva, eccetto i Big Four che continuarono ad ospitare entrambi i roster. Il primo evento ad ospitare un unico roster, escludendo Insurrextion 2002 ( Raw) e Rebellion 2002 ( SmackDown!) i quali erano degli eventi speciali che si tenevano in Inghilterra, fu Bad Blood 2003 (riservato ai wrestler del roster di Raw). Nel 2006, a causa della creazione di un terzo roster (quello della ECW), ci fu il più alto numero di eventi annuali, ben sedici (cinque per il roster di Raw, cinque per quello di SmackDown! e due per quello della ECW, oltre ai classici Big Four). Nel 2007, la WWE annunciò che non ci sarebbero più stati eventi esclusivi per i tre roster, bensì ogni evento in pay-per-view avrebbe visto la partecipazione dei wrestlers di Raw, di SmackDown! e della ECW. Nel 2010, con la cancellazione del roster della ECW, gli eventi tornarono ad avere come protagonisti i wrestlers dei due roster principali ( Raw e SmackDown!). Dal 2012, a seguito dell’abbandono della Brand Extension (avvenuto nell’agosto 2011), venne diminuito il numero di eventi annuali in pay-per-view, che tornarono ad essere dodici. Nel 2016, in seguito alla seconda Brand Extension, Raw e SmackDown! (rinominato " SmackDown Live") tornarono ad avere i propri eventi esclusivi (a parte i Big Four) ed, ovviamente, il numero di eventi annuali aumentò. Il primo evento monobrand, ad avvenire in seguito alla Brand Extension, fu Backlash 2016 (riservato ai wrestlers del roster di SmackDown Live). Nel 2017 venne raggiunto il record di sedici pay-per-view annuali stabilito nel 2006 (sei eventi esclusivi per il roster di Raw e sei per il roster di SmackDown Live, più i soliti Big Four) e venne annunciato che, a partire dal 2018, i classici Big Four (Royal Rumble, WrestleMania, SummerSlam e Survivor Series) diventeranno cinque con l’aggiunta di Money in the Bank, il quale diventerà un evento interbrand. Tuttavia, nel febbraio 2018, la WWE ha annunciato che, a partire dall’annuale edizione di Backlash (in origine riservata al roster di Raw), tutti i restanti pay-per-view avranno la presenza dei wrestler di entrambi gli show settimanali ( Raw e SmackDown) andando dunque ad abolire la politica degli eventi a pagamento con la presenza di un solo roster.