G8 – wikipedia npower electricity supplier number

Il Gruppo degli Otto, di solito abbreviato in G8, è stato un forum politico tenutosi dal 1997 al 2014, che riuniva gli otto governi nazionali di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti d’America più i rappresentanti dell’ Unione europea. Il gruppo si riuniva come forum economico ogni anno in una data variabile, ma sempre tra fine maggio e metà luglio.

Il forum traeva origine dal G6, divenuto G7 nel 1976 con l’ingresso del Canada, ovvero il gruppo che ancora oggi riunisce i ministri dell’economia dei primi sette maggiori Paesi avanzati, cioè quelli con la ricchezza nazionale netta più grande, [1] [2]; questo gruppo fu poi a sua volta allargato alla Russia non tanto per il suo peso finanziario ed economico,che è trascurabile a certi livelli [3], ma in virtù della sua potenza militare e della sua importanza politica, grazie alle quali poteva influire sugli equilibri mondiali. Durante i summit, i rappresentanti dei Paesi membri discutevano di importanti questioni di politica internazionale, per definire i futuri assetti del mondo. Secondo le stime del PIL 2008, gli otto Paesi del forum figuravano ai primi dodici posti per ricchezza prodotta.

Il 9 luglio 2009 il G8 si trasformò provvisoriamente in G14. Molti credevano che il G8 svoltosi all’Aquila del luglio 2009 sarebbe stato l’ultimo a svolgersi in questa forma, per la necessità di un maggior numero di partecipanti per prendere delle decisioni condivise anche nei confronti dei Paesi e delle economie emergenti e sottosviluppate. Invece così non è stato, [4] in quanto a partire dal 2010 in avanti se ne sono svolti altri nella vecchia forma affiancati da un nuovo forum più rappresentativo delle potenze emergenti, il G20.

A causa del coinvolgimento della Russia nella crisi in Crimea del 2014, nel marzo 2014 il paese venne temporaneamente sospeso dal forum pur continuando a fare formalmente parte del gruppo; il vertice previsto per il 4 e 5 giugno del 2014 a Soči in Russia si tenne eccezionalmente a Bruxelles presieduto dall’UE. Anche le successive edizioni del 2015, del 2016 e del 2017 si tennero nel formato G7 senza la partecipazione della Russia; il 13 gennaio 2017 il governo russo dichiarò formalmente l’intenzione di abbandonare permanentemente il forum G8 [5].

Foto di gruppo dei leader del G8 a Tōyako, in Giappone, scattata il 19 luglio 2008. Da sinistra verso destra compaiono: Silvio Berlusconi, Dmitrij Medvedev, Angela Merkel, Gordon Brown, Yasuo Fukuda, George W. Bush, Stephen Harper, Nicolas Sarkozy, José Manuel Barroso

L’idea di un forum tra le maggiori potenze industriali emerse già nel 1973, in risposta alla recessione globale causata dalla crisi petrolifera di quell’anno. Nel 1974 gli Stati Uniti crearono il Library Group, che riuniva le leadership finanziarie delle cinque principali nazioni industrializzate – Germania, Regno Unito, Francia, Giappone e appunto gli USA.

La prima riunione "ufficiale" del Gruppo si ebbe però nel novembre 1975, in Francia, a Rambouillet, per iniziativa dell’allora presidente Valéry Giscard d’Estaing, che convocò un vertice a cui partecipò anche l’ Italia, formando così il G6. Scopo dell’incontro era decidere come affrontare la crisi petrolifera. Si affermò in quell’occasione l’idea di organizzare ogni anno un incontro tra le maggiori potenze industriali per coordinare le strategie politiche ed economiche.

All’incontro dell’anno successivo, alle sei potenze si aggiunse anche il Canada; dal 1977 partecipò anche la CEE. Il gruppo così costituito prese il nome di G7. Ad alcuni summit parteciparono anche delegati di altri Paesi: nel 1985 i leader di 15 Paesi in via di sviluppo, nel 1991 l’ URSS.

Nel 1994 venne costituito il P8 (P sta per Politici), formato dalle potenze costituenti il G7 con l’aggiunta della Russia. Le riunioni di questo nuovo gruppo avrebbero dovuto svolgersi alla conclusione dei vertici del G7. La Russia partecipò sempre anche alle riunioni successive e nacque così il G8. Il G7 come riunione dei banchieri centrali e dei ministri delle finanze esiste tuttavia ancora oggi.

Tra i manifestanti pacifici si mischiò un numero imprecisato di appartenenti al black block, fautori di azioni violente e teppistiche a danno di quelli che venivano visti come i simboli del sistema capitalistico e globalizzato, quali banche e società di lavoro interinale. Le forze dell’ordine intervennero caricando duramente anche i cortei pacifici. Durante gli scontri che ne seguirono, il 20 luglio, seconda giornata dei lavori, mentre una camionetta dei carabinieri era assaltata in piazza Alimonda, un Carabiniere di leva sparò ad altezza d’uomo uccidendo un ragazzo, Carlo Giuliani, che a circa 4 metri dalla camionetta aveva sollevato un estintore con l’intenzione di lanciarlo verso il mezzo. Il carabiniere, Mario Placanica, fu poi prosciolto dalle accuse a suo carico per aver agito in stato di legittima difesa.

Rimane da chiarire l’effettiva dinamica di molti degli episodi di quei giorni, che arrecarono danni alla città e in cui molti manifestanti pacifici furono duramente colpiti dalle forze dell‘ordine e rimasero feriti. In particolare resta un episodio oscuro: la violenta perquisizione da parte delle forze dell‘ordine nella scuola Diaz e la successiva traduzione degli occupanti della scuola nella caserma di Bolzaneto, fatti in cui molti degli occupanti della scuola furono feriti e maltrattati. L’episodio ha destato l’attenzione di autorevoli osservatori quali Amnesty International a causa delle torture per motivi abietti [27] subite dai reclusi nella caserma del reparto celere di Bolzaneto.

Il primo ministro canadese Stephen Harper scelse la città di Huntsville nell’ Ontario come sede del Summit. Nella due giorni del 25 e 26 giugno il summit prese anche le vesti del G14 per volontà del Presidente Francese Nicolas Sarkozy e furono invitati di leader di paesi sudamericani e arabi.

La crisi economica fu al centro del dibattito. I paesi europei, in primis il governo tedesco, misero in Agenda la questione del consolidamento delle finanze pubbliche. La Cancelliera Angela Merkel ottenne l’appoggio del Giappone sulle misure di Austerity (il debito nipponico è il primo al mondo). Tuttavia il G8 non riuscì a trovare un accordo per armonizzare le transazioni finanziarie internazionali per via della contrarietà di USA e Canada su un eventuale imposta in merito detta "Robin Hood Tax".

L’Iran venne criticato per il suo programma nucleare considerato come destabilizzante per la regione medio-orientale. Lo stesso governo Italiano (storicamente e ancora oggi il paese più legato commercialmente alla Persia) rappresentato dal Presidente del consiglio Silvio Berlusconi criticò la politica di Teheran in quanto avrebbe potuto far reagire militarmente Israele, già attivo più del solito nella Striscia di Gaza e particolarmente ostile alla possibilità che paesi arabi del medio oriente possano avere la bomba atomica.

Infine i paesi membri della NATO rappresentati, tutti coinvolti in Afghanistan con numerose truppe, lanciarono un progetto quinquennale per ridurre sensibilmente la corruzione nel paese con capitale Kabul, così come espresso dal Premier britannico David Cameron al suo primo summit.