Gm small gasoline engine – wikipedia electricity 1 unit how many watts

Destinata gradualmente a sostituire i motori delle famiglie Family 0 e Family I, la famiglia di motori SGE è stata annunciata già nel 2013 e presentata al Salone di Francoforte dello stesso anno, ma ha fatto il suo debutto nella seconda metà dell’anno successivo quando sotto il cofano della piccola Opel Adam è stato montato per la prima volta un motore da 1 litro, primo esponente della famiglia SGE. Questa famiglia di motori va a costituire il più ampio gruppo di motori SIDI, che comprende anche i motori MGE. Assieme a questi ultimi vengono assemblati nello stabilimento Opel di Szentgotthárd ( Ungheria). Ma in virtù della joint-venture con la Shanghai Automotive Industry Corporation, tali motori vengono assemblati anche nello stabilimento GM di Flint (Michigan): i motori assemblati nello stabilimento statunitense sono destinati ad essere montati nei futuri modelli Chevrolet di fascia bassa e medio-bassa e pertanto sono anche destinati a sostituire i precedenti motori S-TEC di origine Daewoo (il marchio, quando ancora si occupava di automobili, gravitava nell’orbita della General Motors).

In generale, i motori SGE sono stati proposti in diverse varianti, spesso differenti fra loro in molti particolari. Si è già accennato al fatto che possono essere sia tricilindrici che quadricilindrici. Ma le differenze non sono solo queste: i motori SGE possono anche essere aspirati o sovralimentati mediante turbocompressore. Nel primo caso si tratta di versioni semplificate non solo per l’assenza del turbocompressore, ma anche in quanto prive di iniezione diretta e di contralbero di equilibratura. Queste soluzioni sono invece presenti nei motori SGE sovralimentati, che proprio in virtù di ciò risultano più affini ai motori MGE per quanto riguarda le tecnologie adottate. I motori SGE sovralimentati sono stati fra l’altro anche i primi a debuttare, mentre gli aspirati sono arrivati in un secondo momento. Per le versioni sovralimentate sono stati utilizzati turbocompressori forniti dalla Mitsubishi.

Più in generale, che si tratti di aspirati o sovralimentati, con i motori MGE vengono condivise anche altre soluzioni tecniche, come la fasatura variabile e continua (sistema DCVCP). Sono state anche utilizzate leghe leggere per la realizzazione della testata e del monoblocco.

La già citata variante a 4 cilindri da 1.4 litri fa il suo debutto alla fine dell’estate del 2015, quando viene lanciata sul mercato la Opel Astra K. Architettura a parte, le sue caratteristiche salienti sono le stesse della versione tricilindrica da un litro. Si tratta comunque di una versione a corsa allungata, in quanto la percorrenza di ogni cilindro sale da 77.4 ad 81.3 mm.

Oltre a queste varianti, ne va segnalata anche un’altra, caratterizzata dal fatto di disporre di alimentazione bi-fuel del tipo benzina/metano. Basata sul normale 1.4 Turbo, è stata depotenziata a 110 CV, erogati a 4000 giri/min, mentre la coppia massima di 200 Nm, è disponibile in un range compreso fra 2000 e 3600 giri/min. Questo motore viene montato sotto il cofano della Opel Astra K 1.4 Turbo EcoM, introdotta a partire dal mese di settembre del 2017.