John travolta – wikipedia 5 gases found in the environment

Travolta incontra il successo quando è protagonista del cult La febbre del sabato sera ( 1977), nei panni di Tony Manero, un commesso italo-americano, che cerca il suo riscatto il sabato sera nelle discoteche newyorkesi. Con questa pellicola, l’attore riesce a incrementare ulteriormente la sua notorietà, ottenendo anche la sua prima nomination agli Oscar del 1977. Il film si rivela un enorme successo in tutto il mondo, e diviene una icona degli anni della disco music; grazie a questa pellicola, John Travolta diventa una vera icona del cinema.

Il successo si sussegue anche nel 1978, quando viene contattato da Randal Kleiser per interpretare il ruolo di Danny Zuko nel film Grease, trasposizione cinematografica dell’omonimo musical, e dove recita insieme a Olivia Newton-John. Il successo è senza precedenti: la pellicola, ambientata negli Stati Uniti degli anni cinquanta, riceve cinque nomination ai Golden Globe nel 1979 e la colonna sonora del film vendette oltre 25 milioni di copie nel mondo, diventando la più venduta nella storia della musica. Il brano You’re the One That I Want, un duetto tra Travolta e la Newton-John, vende oltre 7 milioni di copie globalmente, e rimane in vetta alle classifiche musicali di Stati Uniti e Regno Unito.

Negli anni successivi la sua carriera subì una brusca frenata. Fra i film interpretati, che non riscossero il successo di pubblico e critica sperato, si ricordano Urban Cowboy del 1980, Blow Out, il seguito di La febbre del sabato sera, Staying Alive di Sylvester Stallone, nonché Due come noi, che lo vedeva di nuovo in coppia con Olivia Newton-John dopo Grease. Fra i suoi rifiuti di quel periodo, che certamente in seguito pesarono sulla sua carriera, si ricordano American Gigolò del 1980 e Ufficiale e gentiluomo del 1982, pellicole che resero famoso Richard Gere.

La sua carriera ebbe una nuova importante svolta nel 1994, quando Quentin Tarantino lo volle per il ruolo di Vincent Vega in Pulp Fiction; questa interpretazione regalò a Travolta una seconda giovinezza artistica, fruttandogli anche le candidature agli Oscar e al Festival di Cannes.

Sempre il film di Tarantino diede l’opportunità a John Travolta di riacquistare popolarità nel mondo del cinema venendo scritturato per i film Get Shorty e Phenomenon. I film furono un successo e Travolta diventò nuovamente uno degli attori più richiesti, come ai tempi de La febbre del sabato sera. Successivamente Travolta partecipò ad altri importanti film come Mad City – Assalto alla notizia ( 1997) insieme a Dustin Hoffman, Face/Off – Due facce di un assassino (1997), accanto a Nicolas Cage, La figlia del generale ( 1998), altro sostanzioso successo al botteghino e di critica, e A Civil Action accanto a Robert Duvall.

Nel 2000 ottiene il Razzie Awards per la peggiore interpretazione dell’anno in due film, Battaglia per la Terra – Una saga dell’anno 3000 e Magic Numbers. Per il primo, riceve anche il Razzie Awards alla peggior coppia, un premio singolare vinto, come spiegato nella motivazione, dall’attore e da chiunque abbia recitato con lui nel film. [2]

Nel 2007 recita in Hairspray – Grasso è bello, nel ruolo di una formosa donna madre della protagonista, Edna Turnblad, il che lo rintroduce nuovamente in un musical; anch’esso si rivela un grande successo al botteghino. Nel 2010 è protagonista con Jonathan Rhys Meyers in From Paris with Love, del regista Pierre Morel.

Negli 1991 Travolta si è sposato due volte con l’attrice Kelly Preston, conosciuta sul set del film Gli esperti americani. La cerimonia dovette essere ripetuta: la prima, officiata il 5 settembre da un ministro della chiesa di Scientology non fu riconosciuta valida sul piano legale; la seconda, questa volta legalmente valida, fu officiata nel corso dello stesso mese. Dal matrimonio sono nati tre figli: Jett ( 1992- 2009), Ella Bleu ( 2000) e Benjamin ( 2010). La figlia Ella ha esordito nel mondo del cinema nel 2010, al fianco del padre nel film Daddy Sitter.

Il 2 gennaio 2009 il figlio sedicenne, Jett, muore mentre è in vacanza con la famiglia alle Bahamas per cause non ben precisate (forse un attacco cardiaco o una convulsione epilettica [3]). La famiglia ha dichiarato che Jett soffriva della sindrome di Kawasaki, una malattia che provoca l’infiammazione dei vasi sanguigni nei bambini e che, in forma grave, può causare seri problemi al cuore. Molti hanno accusato Travolta di non aver mai ammesso che il figlio fosse autistico, cosa per cui in passato era stato criticato anche dal Sunday Telegraph e dall’Hollywood Interrupted, ma l’attore ha sempre smentito. Il 10 aprile 2006 la Hollywood Interrupted aveva chiesto pubblicamente alla coppia di curare il figlio privatamente e la moglie Kelly Preston ha confermato l’autismo del figlio. L’anno dopo il fratello Joey ha prodotto un documentario sull’autismo.

John Travolta è un grande appassionato di aviazione, ha ottenuto l’abilitazione di pilota di linea ed è proprietario di ben tre velivoli che pilota personalmente: un Gulfstream, un Learjet e un Boeing 707 acquistato dalla compagnia aerea australiana Qantas. [4] Per questo motivo la famiglia Travolta risiede in una villa facente parte di un villaggio residenziale che comprende anche una pista di decollo a uso esclusivo dei residenti.