Marlboro – wikipedia pictures electricity pylons

Il logo, ispirato allo stile della Campbell Soup [1] si basa sull’uso dei colori rosso, bianco e nero: un triangolo bianco su sfondo rosso e il nome del prodotto, scritto con carattere Neo Contact [2] in nero, con la "l" e la barra scendente della "b" più lunghe per formare sullo sfondo il profilo di una sigaretta [3]. Centralmente v’è lo stemma della Philip Morris per dare un tono elegante. In una prova precedente, chiamata " Logical pack", al posto dello stemma v’era una sigaretta; in un’altra lo stemma era posto sotto la "l" e la "b" del marchio [3]. Lo stile semplice doveva risultare moderno ed essere riconoscibile sugli schermi poco nitidi dei televisori degli anni ’50 [1].

• Marlboro (Red), le originali con pacchetto bianco con il logo della marca a forma di triangolo bianco rialzato verso l’alto che si inserisce nella parte superiore rosso acceso del pacchetto; confezionate in pacchetti duri da 20 pezzi 395,, sono disponibili anche nelle varianti Soft 396 , Pocket Pack ( disponibile a sua volta con pacchetto duro 2657 o morbido 3504) e 100’s 819.

• Marlboro Gold (un tempo chiamate Lights), con pacchetto bianco e il triangolo del logo color oro e di dimensioni ridotte rispetto alle rosse; hanno meno catrame e monossido di carbonio; confezionate in pacchetti duri da 20 pezzi 9, sono disponibili anche nelle varianti Soft 618 , Pocket Pack 2658 e 100’s 651.

• Marlboro Silver Blue (Ultra Lights), introdotte dal 1º gennaio 2013, con pacchetto bianco e il triangolo del logo azzurro, rispetto alle Marlboro Gold hanno meno catrame e monossido di carbonio; sono confezionate in pacchetti da 20 pezzi 2616 .

Marlboro HeatSticks era una linea di stick di tabacco progettati per funzionare all’interno del riscaldatore di tabacco IQOS. Sono sostituti a partire dal 14 dicembre 2016 con i prodotti a marchio HEETS from Marlboro, che mantengono immutate la maggior parte delle caratteristiche dei prodotti originali.

I nuovi nomi sono Heets Amber (che corrisponde a Marlboro HeatSticks Blue), Heets Yellow (che corrisponde a Marlboro HeatSticks Silver), Heets Turquoise (che corrisponde a Marlboro HeatSticks White) e sono facilmente riconoscibili dai colori dei pacchetti, in particolare del lato superiore.

Nel 1997, passa dalla McLaren alla Scuderia Ferrari, come sponsor principale. La F310B è la prima vettura del cavallino a presentare la dicitura Marlboro, in grande, su sfondo bianco, richiamando il logo sui pacchetti di sigarette. Anche se, la scuderia di Maranello, presentava già tale nome sulle vetture fin dal 1984, ma solo come pubblicità secondaria. Dal 2003 diviene anche pubblicità della Ducati in Moto GP; dal 2005 ne viene fortemente limitata la pubblicizzazione sulle livree (difatti la West nel luglio del 2005 abbandona la scuderia Mclaren Mercedes, seguita nel 2007 da Mild Seven che sponsorizzava la scuderia Renault F1 e dalla Lucky Strike che sponsorizzava la BAR Honda) nel 2007 rimase solo Marlboro con la Scuderia Ferrari, a causa delle restrittive leggi che in molti paesi vietano l’esibizione di marchi riconducibili al tabacco, nel 2008 ne viene proibita la sponsorizzazione nel campionato di F1 in ogni gara e dal 2010 nel MotoGP.

Precedentemente ha sponsorizzato scuderie in svariate discipline automobilistiche e motociclistiche quali la Indy Racing League, la Yamaha, l’ Alfa Romeo, la McLaren, l’edizione 1999 della 24 Ore di Le Mans, World Rally Car Championship per Toyota nel 1998 e Mitsubishi dal 1999 al 2001.