Papaverina – wikipedia grade 6 electricity unit test

La papaverina è approvata per il trattamento per gli spasmi del tratto gastrointestinali, del sistema biliare e dell’ uretere e come vasodilatatore [2] cerebrale [5] e coronarico nelle emorragie subaracnoidee e nei bypass aorto-coronarici [6]. La papaverina trova impiego anche come blando rilassante muscolare quando è applicata direttamente ai vasi sanguigni.

La papaverina è utilizzata anche per il trattamento della disfunzione erettile [4] [7], sia da sola che in combinazione con altre sostanze. Quando è iniettata direttamente nel tessuto erettile provoca un rilassamento della muscolatura liscia e conseguente afflusso di sangue ai corpi cavernosi, che causa un’erezione. È disponibile anche un gel ad uso topico per il trattamento della disfunzione erettile.

È inoltre comunemente usata nella crioconservazione dei vasi sanguigni insieme ai glicosaminoglicano e a sospensioni proteiche [8] [9]; agisce infatti come vasodilatatore durante la crioconservazione quando è usata in combinazione con verapamil, fentolamina, nifedipina, tolazolina o nitroprussiato di sodio [10] [11].

La papaverina è usata come farmaco Off-Label nella profilassi dell’ emicrania [12] [13] [14]. Non è un farmaco di prima linea come alcuni beta bloccanti, calcio-antagonisti, antidepressivi triciclici o anticonvulsivante, ma piuttosto quando i farmaci di prima linea come gli SSRI o gli antagonisti del recettore per l’angiotensina II non sono efficaci, sono controindicati o hanno gravi effetti collaterali.

Il meccanismo d’azione in vivo non è ancora completamente chiaro, ma si osserva una significativa inibizione dell’enzima fosfodiesterasi che causa un aumento del livello di adenosina monofosfato ciclico. Inoltre può alterare la respirazione mitocondriale.

Gli effetti collaterali più comuni della papaverina sono tachicardia ventricolare polimorfa, costipazione, interferenza con il test della bromosulfonftaleina [18] (usato per determinare le funzioni epatiche), aumento del livello di transaminasi, aumento del livello di fosfatasi alcalina, sonnolenza e vertigini [2].

Effetti collaterali rari includono rossore al viso, iperidrosi (eccessiva sudorazione), eruzione cutanea, ipotensione arteriosa, tachicardia, perdita di appetito, ittero, eosinofilia, piastrinopenia, epatite, mal di testa, reazioni allergiche, epatite cronica attiva [2], aggravamento dei vasospasmi cerebrali [19].

• ^ Takeuchi K, Sakamoto S, Nagayoshi Y, Nishizawa H, Matsubara J (November 2004). "Reactivity of the human internal thoracic artery to vasodilators in coronary artery bypass grafting". Eur J Cardiothorac Surg 26 (5): 956–9. http://linkinghub.elsevier.com/retrieve/pii/S1010-7940(04)00621-9.

• ^ Siuciak JA, Chapin DS, Harms JF, et al. (August 2006). "Inhibition of the striatum-enriched phosphodiesterase PDE10A: a novel approach to the treatment of psychosis". Neuropharmacology 51 (2): 386–96. doi:10.1016/j.neuropharm.2006.04.013 http://linkinghub.elsevier.com/retrieve/pii/S0028-3908(06)00106-7

• ^ Hebb AL, Robertson HA, Denovan-Wright EM (May 2008). "Phosphodiesterase 10A inhibition is associated with locomotor and cognitive deficits and increased anxiety in mice". Eur Neuropsychopharmacol 18 (5): 339–63. http://linkinghub.elsevier.com/retrieve/pii/S0924-977X(07)00172-1

• ^ Weber M, Breier M, Ko D, Thangaraj N, Marzan DE, Swerdlow NR (May 2009). "Evaluating the antipsychotic profile of the preferential PDE10A inhibitor, papaverine". Psychopharmacology (Berl.) 203 (4): 723–35. http://www.pubmedcentral.nih.gov/articlerender.fcgi?tool=pmcentrez&artid=2748940

• ^ Clyde BL, Firlik AD, Kaufmann AM, Spearman MP, Yonas H (April 1996). "Paradoxical aggravation of vasospasm with papaverine infusion following aneurysmal subarachnoid hemorrhage. Case report". J. Neurosurg. 84 (4): 690–5. http://thejns.org/doi/abs/10.3171/jns.1996.84.4.0690?url_ver=Z39.88-2003&rfr_id=ori:rid:crossref.org&rfr_dat=cr_pub%3dncbi.nlm.nih.gov