Patrice evra – wikipedia k electric bill payment online

###########

Nel 1993 entrò a far parte della società dilettantistica del CSF Brétigny, con sede a Brétigny-sur-Orge. Anche qui si fece notare e alla fine venne ingaggiato dal Paris Saint-Germain, società che segnò la sua trasformazione in ala; [8] qui si allenò per alcuni mesi, ma infine venne mandato via dalla società. [9] Tornò così a Brétigny, dove venne invitato da un amico a partecipare a un torneo di calcio a 5 organizzato dal centro sportivo di Juvisy-sur-Orge. [10] Durante la partita venne notato da un osservatore italiano, che a fine partita gli offrì l’opportunità di fare un provino per il Torino; [11] in seguito a quest’ultimo, gli venne offerto di entrare a far parte della formazione electricity billy elliot karaoke with lyrics Primavera dei piemontesi.

Non ebbe tuttavia modo di vestire la maglia granata, poiché nel frattempo venne contattato dal Marsala, all’epoca in Serie C1, che gli propose un posto in prima squadra: « a Marsala ho i ricordi più belli […] quando sono arrivato in Sicilia ero un ragazzino di 17 anni e mi sono sentito in famiglia […] Avevo fatto un provino nel Toro e mi volevano tenere, ma c’era un osservatore del Marsala, che mi ha chiesto se avessi voluto provare a fare il salto nel calcio professionistico e mi sono tuffato». [12] Così, diciassettenne, firmò il suo primo contratto da professionista; più tardi, descrisse quel momento come « la migliore sensazione che ho avuto nel calcio». [11] Passò tgas advisors una sola stagione coi siciliani, totalizzando 27 presenze e segnando 3 reti. [10]

Durante la stagione venne altresì convocato in prima squadra dall’allenatore Sandro Salvioni, indossando la maglia numero 26. Esordì il 7 ottobre 2000 nella sconfitta per 7 a 2 contro lo Châteauroux, giocando come ala sinistra. [15] Concluse la stagione con sole 5 presenze in prima squadra, nelle quali fu schierato soprattutto come punta. [16]

Nella prima partita di campionato, vinta per 2 a 1 ai danni dello Stade Lavallois, Jean-Charles Cirilli, che giocava come terzino sinistro al posto del solito José Cobos, subì un infortunio e dovette essere sostituito. [18] Di conseguenza, Evra fu costretto a giocare il resto della partita in quel ruolo. [10] Dopo la gara, a seguito degli infortuni di entrambi i terzini sinistri, Cirilli e Cobos, il tecnico Salvioni informò Evra che avrebbe giocato gli incontri successivi proprio come terzino sinistro. Inizialmente il giocatore si dimostrò contrario, ma dopo che Salvioni gli fece presente che era l’unica posizione in cui lo avrebbe fatto giocare, Evra accettò il ruolo. [11] Tuttavia, dopo il ritorno in squadra di Cobos, gli fu permesso di giocare nuovamente nella sua posizione preferita, quella di ala sinistra.

Il 21 luglio 2014 viene acquistato per la cifra di 1,2 milioni di sterline dalla Juventus. [29] Esordisce in bianconero il 30 agosto successivo, giocando da titolare la partita inaugurale del campionato, una vittoria 1-0 in casa del Chievo. [30] Dopo un inizio di stagione sottotono, [31] Evra si conquista ben presto un posto da titolare e contribuisce con le sue giocate alla vittoria del campionato, il 2 maggio, e della Coppa Italia, il 20 maggio contro la Lazio. [32] [33] Con la sconfitta in finale contro gas oil ratio 50 to 1 il Barcellona, il 6 giugno 2015, ottiene il poco invidiabile primato di giocatore con il maggior numero di finali perse di UEFA Champions League (4): 2004, 2009, 2011, 2015. [34]

Il 25 novembre 2015, subentrando ad Alex Sandro al 77′ della sfida casalinga vinta per 1-0 contro il Manchester City, raggiunge quota 100 presenze in Champions League, diventando così il secondo calciatore francese a raggiungere questo traguardo dopo Thierry Henry. [35] Chiude la sua seconda annata a Torino con il secondo double nazionale consecutivo. Dopo un biennio da titolare, con l’inizio della terza stagione in bianconero vede ridursi il numero di presenze in campo gas 85, per via della concorrenza nel ruolo del più giovane Alex Sandro, [36] motivo per cui in accordo con la società chiede di venire messo in vendita nella sessione invernale di calciomercato: [37] lascia la Juventus dopo 82 partite e 3 gol.

Il 2 novembre 2017, in occasione della partita di Europa League contro il Vitória Guimarães, viene espulso prima del fischio d’inizio per aver dato un calcio ad un tifoso dell’Olympique Marsiglia durante un diverbio nato a bordocampo tra i sostenitori e i giocatori della squadra francese. [39] In seguito all’episodio, il 10 novembre viene squalificato fino al giugno seguente per le competizioni UEFA e la società rescinde consensualmente il contratto.

Ha esordito in Nazionale maggiore il 18 agosto 2004, a 23 anni, in un’amichevole contro la Bosnia ed Erzegovina. [43] Qualche mese prima era stato inserito nella lista di 30 calciatori pre-convocati in vista dell’ Europeo 2004, ma l’allora C.T. Jacques Santini decise di escluderlo dalla lista definitiva electricity flows through. [44] Fu convocato da Raymond Domenech, già suo allenatore nell’Under-21, per le gare di qualificazione ai Mondiali 2006 [45], venendo poi escluso dalla lista dei convocati per la manifestazione.

Dopo un periodo lontano dalla nazionale, Evra ritorna tra i convocati dopo i Mondiali 2006 e partecipa così Europei 2008. Dopo aver saltato la prima partita contro la Romania (0-0) viene impiegato da Domenech nelle due sconfitte contro Paesi Bassi (4-1) e Italia (2-1) che sanciscono l’eliminazione prematura dei Blues dal torneo. [46] Mondiali 2010 e Euro 2012 [ modifica | modifica wikitesto ]

Dopo l’addio di Thuram eredita la fascia di capitano e viene convocato per i Mondiali 2010, nel quale esordisce nel pareggio a reti bianche contro l’ Uruguay, nella prima gara della fase a gironi. [47] La spedizione per la Francia si rivela sfortunata sia dentro che fuori dal campo. Il 17 giugno, infatti, i Blues, con Evra in campo, vengono sconfitti dal Messico nella seconda gara della fase a gironi [48], mentre pochi giorni dopo, il 20 giugno, lo stesso Evra ha una violenta lite con il preparatore atletico Robert Duverne. L’episodio, unito al dissenso per l’esclusione di Anelka dalla compagine transalpina da parte di Domenech, porta Evra a capeggiare un ammutinamento nei confronti del C.T. a cui prendono parte tutti i giocatori francesi. [49] A causa di questo gesto, Evra viene punito dalla commissione disciplinare della federcalcio francese con una squalifica di 5 giornate, [50] saltando così la terza partita del girone contro il Sudafrica, che determina l’eliminazione dei Blues dal gas monkey cast torneo. [51]

Scontata la squalifica, nel 2011 viene convocato dal nuovo C.T. Laurent Blanc per le gare contro il Lussemburgo, valido per la qualificazione ad Euro 2012, e contro la Croazia. [50] Pur perdendo la fascia di capitano a favore di Hugo Lloris, Evra viene convocato per gli Europei 2012 nel quale viene impiegato solo in una sola partita, la prima gara del girone pareggiata 1-1 contro l’ Inghilterra. [52] La Francia viene eliminata dopo quattro partite, ai quarti di finale, per mano della Spagna campione del mondo e d’Europa in carica. [53] Mondiale 2014 e secondo posto a Euro 2016 [ modifica | modifica wikitesto ]

Con l’arrivo del nuovo C.T. Didier Deschamps, Evra diventa uno dei titolari della squadra transalpina e viene convocato per il Mondiali 2014, giocando 4 della 5 partite disputate dalla Francia tortugas ninjas, compreso il quarto di finale perso contro la Germania futura campione del mondo. [54] Due anni dopo è titolare anche agli Europei 2016, [55] chiusi dalla Francia al secondo posto, dopo la sconfitta in finale per 1-0 contro il Portogallo ai tempi supplementari. [56] Statistiche [ modifica | modifica wikitesto ]